RecensioniGaetano Mistretta Fantasmi di luce
[Profondo rosso, 2002]
[recensione pubblicata su M-Rivista del Mistero #8 e su I. H. Magazine]
Stimolato dal successo del suo saggio sul cinema fantahorror italiano, Spaghetti Nightmares - edito anche negli Stati Uniti -, Gaetano Mistretta ha deciso di raccogliere tutta l'esperienza e i materiali accumulati in anni di attenti studi e ricerche, oltre che di sana passione per la fantascienza, l'horror e il mistero, in un'enciclopedia destinata a diventare un'autentica Bibbia per gli appassionati.
Pubblicata e distribuita da Profondo Rosso, "la piccola bottega della fantascienza e dell'horror" fondata a Roma nel 1989 da Dario Argento, Fantasmi di luce consta di dodici volumi, sviluppati in ordine alfabetico con l'aiuto dei critici Riccardo F. Esposito e Massimo Monteleone. Quest'ultimo si è occupato del fantacinema dell'Europa dell'Est, recuperando e catalogando anche pellicole proiettate in Italia soltanto in festival e in piccole manifestazioni, alcune delle quali solamente sottotitolate.
Già dai primi due corposi volumi usciti, la mole di lavoro svolto appare evidente. Nel primo, oltre duecentocinquanta fittissime pagine dedicate alla lettera A, insieme alle centinaia di schede, commenti e microrecensioni dei vari Arancia meccanica, Amityville Horror, L'altra faccia del pianeta delle scimmie, Ammazza vampiri, L'avvocato del diavolo - ci sono anche Le avventure di Topo Gigio! -, troviamo ottimi approfondimenti critici su due "A" di lusso: Alien e Dario Argento. Nel secondo, dedicato alla lettera B, abbiamo ovviamente Blade runner, Il bacio della pantera, Mario Bava, Tod Browning e Tim Burton. Nel terzo, Caruncula (cortometraggio stracult di Mariano Baino), Craven, Cronenberg e Carpenter.
Il dodicesimo e ultimo volume uscirà l'anno prossimo e già Luigi Cozzi, che insieme agli autori ha presentato l'opera alla Sherlockiana di Milano, parla della necessità di un aggiornamento, sostenendo che Fantasmi di luce sarà un impegno a vita per gli autori! È possibile che sia così, nel frattempo gli appassionati di cinema e i fan dell'horror e della fantascienza possono approfondire le proprie conoscenze sui volumi usciti finora, che possono essere cercati e ordinati in libreria oppure richiesti direttamente a Profondo Rosso, via dei Gracchi 260, 00192 Roma, tel. 06/3211395, fax 06/322505747, sito: www.profondorossostore.com.
Le uniche note stonate dell'opera sono l'aspetto vagamente "fandomiano" e la tanto eccessiva quanto inutile presenza di nudi femminili che poco hanno a che fare con i film e con le loro protagoniste, da Manuela Arcuri di A spasso nel tempo, a Sigourney Weaver, che in Alien non è mai apparsa in body e guanti di latex nero e frustino!
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