| | RecensioniNathan Never
[Nathan Never n. 95, aprile 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 19/04/1999]
"The Kingdom", un ospedale supertecnologico dove, con la scusa di cercare il vaccino a una malattia del pancreas, un galeotto in libertà vigilata, Kevin Callaghan, viene sottoposto a dei misteriosi esperimenti. Kia Gibosn, una bambina gravemente malata che finisce sulla strada di Kevin mentre questi tenta la fuga dall'ospedale, diventandone cosí l'ostaggio. E, naturalmente, il nostro Agente Speciale Alfa preferito, Nathan Never, che per salvare la bambina di cui sopra, con l'aiuto dalla bella May Frayn si getta all'inseguimento di Kevin. Peccato che in realtà Kevin Callaghan non sia proprio un cattivo e che il vero "bandito" sia il direttore del Kingdom, tale professor Trenton, il cui curriculum e la cui personalità farebbero invidia anche al mitico (!) dottor Morte. E infatti Trenton non esiterà a mettere il proprio killer di fiducia sulle tracce di Kevin, per evitare che il suo arresto possa portare alla luce la natura degli esperimenti che erano stati fatti su di lui all'interno del Kingdom. Un killer che fa concorrenza al buon vecchio Nat?! Ma ragazzi, va da sè che Nathan... beh, io per amor di recensione vi ho raccontato l'inizio, il resto però dovete leggervelo! Testi di Alberto Ostini e disegni di Germano Bonazzi per una storia lineare - non mancherà comunque qualche colpo di scena - ma piacevolmente intrigante, dove a fianco di situazioni forse un po' troppo stereotipate - la bambina che si innamora del proprio rapitore; il medico ricco e potente che pensa solo ai propri interessi fregandosene del giuramento di Ippocrate... - non mancheranno scene toccanti in cui sarà inevitabile fermarsi un attimo a riflettere su quello che sta succedendo in giro. Un albo dedicato piú alla riflessione che all'azione. Un albo il cui atroce finale, forse tirerà giú qualche lacrima. Un albo, di questo sono sicuro, dedicato a tutte le Kia Gibson del pianeta. (Marco Vallarino)
[Nathan Never n. 96, maggio 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 26/05/1999]
È tempo di elezioni in città, e uno dei problemi che il nuovo governatore si troverà ad affrontare è la guerra scoppiata su Hell's Island tra i freak prodotti dall'inquinamento e i mutati creati dall'uomo per sbrigare i lavori piú umili, due sottoclassi di cui forse si farebbe volentieri a meno. Due i candidati alla poltrona. Il primo è il duro e implacabile Franz Hoenzoller, favorevole a un intervento armato per mettere le cose a posto. Il secondo è il piú mite e ragionevole Joseph Houseman, che intende portare il caso "Hell's Island" davanti a una commissione internazionale e chiedere che venga attivata una missione di pace. Grazie alla sua fama di persona integerrima e inflessibile, Houseman ha buone probabilità di essere eletto, ma non ha fatto i conti con la ferocia del rivale, disposto a tutto pur di salire. E Nathan Never si troverà ben presto invischiato in questa corsa alla poltrona, impegnato a difendere Houseman dagli attacchi di Hoenzoller, e a fare luce su un agghiacciante mistero che riguarda l'origine dei mutati, risalente a oltre cinquant'anni prima, e di cui le elezioni non sono altro che l'atto conclusivo. Testi di Claudio Fattori e disegni di Stefano Casini per un intrigo fantapolitico non proprio brillante, che in certi punti appare piuttosto confuso e sfuocato e che non poi è cosí coinvolgente, ma che forse merita comunque di essere letto, se non altro per il colpo di scena finale. (Marco Vallarino)
[Nathan Never n. 97, giugno 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 18/06/1999]
Scritto da Stefano Vietti e disegnato da Paolo Di Clemente, questo albo riprende quanto era accaduto nel n. 91, Il segreto di Babilonia, affrontando le situazioni rimaste allora in sospeso. Ritroviamo cosí i Venerabili, un'antichissima e potentissima razza di rettili bipedi vissuta sulla Terra prima dell'uomo, alle prese con i nemici di sempre, gli Oscuri, la cui ultima astronave - una sorta di gigantesco nonché mostruoso essere vivente - si sta dirigendo a folle velocità verso la Terra, con l'intenzione di distruggerla. E naturalmente toccherà ai ragazzacci dell'Agenzia Alfa, Nathan Never, Legs Weaver e Branko, sventare l'immane minaccia, con l'aiuto di Aron, l'ultimo sacerdote guardiano del segreto di Babilonia, e dei suoi seguaci, pronti a tutto pur di raggiungere e risvegliare l'unico Venerabile rimasto sulla Terra, Aledon, addormentato in una grotta nelle profondità dell'Antartide, l'unico in grado di fermare l'astronave degli Oscuri. Continua e finisce nel prossimo numero, Il divoratore di mondi. (Marco Vallarino)
[Nathan Never n. 98, luglio 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 26/07/1999]
Nel numero scorso Nathan Never, Legs e Branko avevano fatto la conoscenza di Aron, capo, rappresentante e guardiano degli umani al servizio dei misteriosi Venerabili, la razza di rettili intelligenti che abitarono la Terra molto prima di noi sviluppando tecnologie fantascientifiche. E attraverso Aron, Nathan era venuto a sapere che un'astronave di una terribile razza aliena conosciuta come Shra si stava dirigendo verso la Terra per distruggerla. Questo perché sulla Terra si nasconde, addormentato in un letargo che dura ormai da migliaia di anni, l'ultimo dei Venerabili, che è anche l'unico in grado di fermare l'avanzata dello Shra. E in questo numero infatti Shaban, l'ultimo dei Venerabili, dopo essersi finalmente deciso ad agire, condurrà Nathan e gli altri nel cuore dell'astronave Shra con lo scopo dichiarato di distruggere il suo "Oscuro" inquilino e mettere fine a una guerra stellare che dura ormai da milioni di anni. Testi di Stefano Vietti e disegni di Giancarlo Olivares per una conclusione piú che degna di una fantastica saga spaziale che probabilmente ricorderemo per un bel pezzo, anche se forse mettendo tutto insieme ci si accorge che ci sono un po' troppe cose campate per aria e che non è che la storia sia proprio cosí coerente. (Marco Vallarino)
[Nathan Never n. 99, agosto 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 16/08/1999]
Girandola di colpi di scena e rivelazioni questo mese per Nathan Never, a un passo ormai dall'agognato traguardo del numero cento. Ebbene sí, il prossimo mese saranno cento, traguardo storico che consacra oltre otto anni di sfavillante vita editoriale. Ma se è vero che, grazie alla tradizione bonelliana, il prossimo mese ne vedremo "di tutti i colori", è altrettanto vero che anche in questo numero 99, intitolato La vendetta di Selena, le emozioni non mancano. Ritroviamo infatti, tutti insieme per l'occasione e piú in forma che mai, Selena, Gabriel, Mary Mather, Ann, la fratellanza ombra, i tecnodroidi, gli adepti dei Venerabili, in un'avventura che non mancherà di risolvere molte delle situazioni lasciate in sospeso negli ultimi anni, e di cui preferisco non anticiparvi nulla, lasciandovi il piacere di "ruzzolare" di fronte a ogni rivelazione cui andrete incontro. Testi di Antonio Serra e disegni di Roberto De Angelis per una storia che, pur assomigliando parecchio alla classica "americanata", è assolutamente imperdibile per tutti coloro che vogliono sapere tutta la verità nient'altro che la verità sui grandi misteri dell'universo Nathanneveriano. (Marco Vallarino)
[Nathan Never n. 100, settembre 1999, Sergio Bonelli Editore]
[recensione pubblicata sul Corriere della Fantascienza del 24/09/1999]
E' tempo di festeggiamenti per Nathan Never e il suo staff, come Sergio Bonelli tiene a sottolineare nel suo Giornale. E come da tradizione, assieme alla terza cifra arrivano anche i colori. E allora, testi di Bepi Vigna e disegni, copertina e colori di Roberto De Angelis per Il numero cento, episodio quanto mai intrigante che vede il nostro agente speciale preferito perdere la memoria in seguito a un incidente avvenuto nei pressi della base del misterioso professor Sheckley, a cui il Nostro stava dando la caccia per via di certe ricerche non proprio oneste condotte dallo scienziato ai danni dei contribuenti. E l'amnesia è solo la punta di un gigantesco iceberg di dubbi e inquietudini, con Nathan Never sbalzato in un universo in cui un sacco di cose non sono piú le stesse - a cominciare da Legs Weaver, incallita assassina, e da un certo Andy, che sostiene di essere il miglior amico di Nathan, Nathan che in passato sembra aver avuto parecchio a che fare con la mafia... Il perno di tutto ciò sembra essere un libro, un romanzo di fantascienza, "Il numero cento", opera di un certo Sheckley (ma guarda un po'!), che Nathan ritrova per caso nella sua vecchia abitazione - eh già, perché Hadija non è mai esistita -, e che lo aiuterà a capire la nuova realtà che lo circonda, fino al mirabolante colpo di scena finale che ovviamente non vi svelo. Insomma una festa piú che degna per un personaggio che dai tempi del suo esordio (quell'Agente Speciale Alfa che molti di noi ricorderanno ancora con affetto) ha fatto un sacco di strada e che, speriamo, ne farà ancora tanta. E la speranza è proprio che un giorno lontano i nostri pronipoti possano ritrovarsi, magari sulle pagine del CdF, a parlare del decimillesimo Nathan Never con lo stesso entusiasmo con cui noi oggi celebriamo questo numero cento. (Marco Vallarino) SU | |