My Social Cash, imprenditoria digitale a colpi di click e di post

Intervista al gruppo fondatore della nota piattaforma di promozione online

Conosco Barbara Cibelli da tanti anni. La prima volta che venne da me, alla redazione del Secolo XIX di Imperia, fu per promuovere l’apertura di un nuovo locale. Il karaoke è una delle sue tante specialità, ma lei è una cantante vera, che si è esibita a diverse manifestazioni. E altre ne ha organizzate, come lo show benefico annuale Vivi nel Cuore e concorsi di bellezza che hanno incoronato varie miss.

Il gruppo di My Social Cash

Dopo essere sparita dai radar della movida per qualche tempo, Barbara Cibelli è tornata alla ribalta nell’autunno del 2018 con My Social Cash. Un vivace e articolato progetto di imprenditoria digitale di cui mi sono fatto raccontare per un inserto sulle iniziative digitali di successo che stavo preparando per il giornale. Confesso che, durante l’intervista, è stata una sorpresa per me scoprire i numeri che ci sono dietro a My Social Cash. I numeri e poi le idee, i sogni, le speranze, le ambizioni. Tutte cose che non è facile trovare a Imperia. E che forse solo online possono avere il giusto spazio e l’auspicato riscontro.

My Social Cash, quando l’unione fa la forza (e anche tutto il resto)

Il computer come base di una comunità in grado di creare e promuovere progetti di divulgazione commerciale, finalizzati al guadagno personale, alla scoperta di nuovi prodotti e alla crescita di aziende locali su scala nazionale. Si chiama My Social Cash l’iniziativa che un gruppo di imperiesi ha lanciato online insieme al ventunenne ragusano Marco D’Angelo.

Un gruppo che da poche decine di persone è arrivato oggi a contarne ben ottomila, sparse in giro per l’Italia, ma tutte pronte a dare visibilità, tramite click e post su vari siti, a marchi dell’industria alimentare, cosmetica, tessile, elettronica. La gestazione del progetto ha richiesto circa due anni, ma ora Barbara Cibelli, Luca Colonna, Davide Ferro, Roberta Franconetti, Tex Chicarelli, Rita Giardina sono pronti insieme a D’Angelo a lanciare il sito ufficiale della comunità: MySocialCashOfficial.com.

“Per mesi abbiamo creato contenuti per i social network e i siti degli altri” racconta Barbara Cibelli. “Ora sposteremo la nostra comunicazione su un sito proprietario, per garantire alle aziende che ci supportano la massima visibilità.”

Una fonte di reddito per tanti

In tempi in cui c’è sempre più gente connessa a internet tramite pc, smartphone e tablet, per molti marchi è importante avere utenti che possano favorire la circolazione online della propria comunicazione. E per gente disoccupata, sottoccupata o anche solo interessata ad arrotondare lo stipendio questa attività può trasformarsi in una fonte di reddito.

Il gruppo di My Social Cash

“Per motivarci a lavorare abbastanza da conseguire guadagni significativi” spiega Cibelli “ci ritroviamo tutti online alle 9 del mattino, vestiti come se fossimo in ufficio anziché a casa. Comunichiamo tramite una videochat di Zoom e ognuno di noi ha dei compiti specifici. Oltre a scrivere post e condividere link e video legati ai prodotti, c’è anche una parte amministrativa da seguire. E ogni mese diamo vita a nuovi servizi che possano dare maggiore visibilità alle aziende che investono in My Social Cash. Molti di noi sono anche consumatori dei prodotti che promuovono. Infatti, grazie alla iscrizione alla piattaforma possono averli a prezzi scontati.”

Certo, stare dietro a tutto non è facile. Ogni nuovo iscritto ha novanta giorni di tempo per adeguarsi ai ritmi imposti dalle campagne promozionali. Ma, secondo Barbara Cibelli, molti ci riescono. “Lavorare per sé e per gli altri è divertente e appagante” assicura. “Oggi siamo già ottomila ma in futuro saremo molti di più.”

Marco Vallarino