Il cuore sul muro consigliato come libro turistico

La street art della TMH Crew al Prino di Imperia

I romanzi di viaggio sono da sempre considerati un formidabile veicolo di promozione turistica per i luoghi in cui sono ambientati. Vivaci storie d’avventura e d’amore, scritte in punte di penna, permettono di scoprire scenari da sogno, che fanno venire voglia di vederli di persona.

Chi lo ha letto, sa che Il cuore sul muro è un romanzo che dedica alla città di Imperia una attenzione speciale. Per questo può (anche) essere considerato un libro turistico. Ogni luogo è descritto minuziosamente, sia a Oneglia che a Porto Maurizio. Da una parte: i portici del centro storico, il porto commerciale, l’antica pasticceria Piccardo, villa Grock. Dall’altra: i borghi marittimi della Foce e della Marina, quello medievale del Parasio, arroccato sulle alture della città.

Sono anche citati piatti tipici della cucina ponentina, come la farinata, e vari aneddoti cittadini, che difficilmente trovano spazio in opere di narrativa. Inoltre Il cuore sul muro è il primo romanzo ligure, e uno dei primi in Italia, a trattare il tema della street art. Per questo, oltre a essere diventato una lettura didattica, adottata da molte scuole delle province di Imperia, Savona, Genova, il libro è stato anche segnalato da due siti locali di divulgazione turistica.

Passione in Viaggio

La street art fa sbocciare fiori sui muri

Luigi Montana e Daniella Macrì sono due appassionati di viaggi che hanno da poco aperto il sito Passione in Viaggio. Parlando di Imperia, oltre ad avere dedicato un articolo alla galleria di street art realizzata presso l’argine destro del Prino, hanno inserito Il cuore sul muro tra i libri turistici da leggere in viaggio, per vivere in maniera più approfondita la visita alla città.

Seborga, Dolceacqua, Valloria, Bussana Vecchia sono altri luoghi celebri della provincia di Imperia di cui Luigi e Daniella parlano sul loro sito. Ci sono anche articoli sul trekking e foto e video di varie località, italiane e straniere.

Imperia da vedere

Valerio Monti è invece il curatore di Imperia da vedere, sito dedicato alla promozione del territorio della Riviera dei Fiori. Le pagine dedicate ai luoghi e alle manifestazioni della provincia sono più di cinquanta. Non mancano gli elenchi delle principali strutture ricettive, come bar, ristoranti, alberghi, spiagge.

Tra i luoghi da visitare a Imperia e dintorni, Monti segnala anche la galleria di street art del Prino. E buona parte dell’articolo è dedicata al mio libro: un’opera letteraria capace di andare oltre il semplice reportage giornalistico, per trasformare un graffito scritto su un muro in una storia d’amore e di mistero. Una storia che permette, a chi non c’è mai stato, di scoprire Imperia, città in cui l’amore disegna cuori sui muri e li fa battere forte!

Nuove presentazioni nelle scuole della Liguria

Il cuore sul muro, romanzo sulla street art

Intanto si avvia alla conclusione il tour letterario iniziato prima di Natale nelle scuole liguri. Nelle ultime settimane sono stato ospite il 16 maggio dell’itis Galilei di Imperia con le professoresse Gianna Maiano e Antonella Gianardi. Poi il 23 maggio dell’itis Ferraris Pancaldo di Savona con le professoresse Greta Marchisello, Elena Rossi e il professor Alessandro Battistini.

Il 27 maggio sono stato all’istituto alberghiero Giancardi di Alassio con le professoresse Laura Ferrari, Monica Barbera, Barbara Mazzolla, Angela Balbi, Flavia Mallamaci, Anna Maria Romeo, Ariana Zerbone, Marisa Guerra. Il 31 maggio al Marconi di Imperia con la professoressa Gabriella Spanò. E il 5 e 6 giugno al liceo artistico Amoretti di Imperia con la professoressa Mariuccia Reitano. Il 4 giugno all’Aicardi-Ruffini di Sanremo c’è stata pure l’occasione di parlare di gamification insieme al mio vecchio complice Umberto Sisia.

Sono stati tutti incontri assai vivaci e interessanti. Molti docenti hanno accettato di inserire Il cuore sul muro tra le letture suggerite alle proprie classi per le vacanze estive, confermando come si tratti di un libro turistico e anche scolastico. La mia speranza è di trovare a settembre tanti nuovi lettori e lettrici con cui parlare delle peripezie di Gianni in giro per Imperia.

Per il momento, buone vacanze a tutti quelli che le faranno!

I vent’anni del newsgroup delle avventure testuali

Avventure Testuali

Era il 6 maggio 1999 quando sulla rete Usenet veniva annunciata l’apertura del newsgroup it.comp.giochi.avventure.testuali. Uno spazio digitale interamente dedicato alla narrativa interattiva, italiana e straniera, che permetteva a tutti coloro connessi (anche) a Internet di leggere e scrivere messaggi (o post) sul tema. A fare richiesta di apertura del newsgroup fu un mio giovane concittadino: Simone Zanella, oggi apprezzato ingegnere informatico, allora studente appena diplomato.

Zanella non era un giocatore di avventure testuali della prima ora. Negli anni 80 era forse troppo piccolo per cimentarsi con Zork e Avventura nel Castello. Raccontò di avere scoperto le avventure testuali proprio grazie ad alcuni siti Internet. In breve, si appassionò così tanto al genere da chiedere alla gerarchia it di Usenet di creare un newsgroup italiano dedicato alla narrativa italiana, sulla scia di quelli già esistenti in inglesi: rec.games.int-fiction (per i giochi) rec.arts.int-fiction (per la programmazione). La proposta ricevette abbastanza voti (75, mi pare) da passare e il 6 maggio 1999 il newsgroup fu aperto.

La nascita del newsgroup it.comp.giochi.avventure.testuali

Avventure Testuali

Come potete vedere dalla data di questo post – 6 maggio 2019 – da allora sono passati ben vent’anni! Oggi si discute di avventure testuali su Facebook, Twitter, YouTube, su Telegram, sul forum di OldGamesItalia. All’epoca però Internet era agli albori e non era facile trovare spazi adatti per condividere le proprie passioni. Soprattutto quando si trattava di un argomento di nicchia come le avventure testuali.

In breve il newsgroup radunò intorno a sé una vivace comunità di autori e giocatori che prese a scambiarsi link, segnalazioni, consigli, recensioni. Il primo post a comparire su it.comp.giochi.avventure.testuali fu di Umberto Michelucci. Roberto Barabino, Emilio Gelosi, Federico Della Zonca, Luca Melchionna, Francesco Cordella, Giovanni Riccardi, Roberto Grassi, Tommaso Percivale, Lorenzo Marcantonio e il sottoscritto furono altri appassionati che si diedero da fare fin da subito per animare il gruppo.

Nei mesi successivi all’inaugurazione, comparvero anche Bonaventura Di Bello, Enrico Colombini e altri grandi nomi dell’adventuring italiano. Il successo del newsgroup portò alla creazione di un sito, IF Italia, gestito sempre da Simone Zanella sul portale Retroplay.com, su cui mettere a disposizione di tutti le risorse – in particolare, i giochi e gli strumenti di authoring – trovate grazie a it.comp.giochi.avventure.testuali. Nacque anche il Progetto Lazzaro, per il recupero delle vecchie avventure degli anni 80.

Avventure testuali su The Games Machine

avventura-testuale-il-giardino-incantato-1998

Tra i frequentatori del gruppo c’erano anche alcuni redattori di The Games Machine. Stefano Gaburri e Claudio Todeschini, appassionati come noi di avventure testuali, si mossero per pubblicare sul cd allegato alla rivista i giochi migliori di cui si parlava sul gruppo, tra cui Il Giardino Incantato nel 1999 e Enigma nel 2001. PC Magazine, Linux Pro, Computer Bild, Win Magazine, Idea Web sono altre riviste da edicola che negli anni hanno attinto (anche) da it.comp.giochi.avventure.testuali per trovare contenuti per i loro cd e dvd.

Il newsgroup ha anche permesso la creazione del premio Avventura dell’Anno (vinto da Enigma nel 2001!) e di altri concorsi e iniziative che hanno portato alla creazione di nuovi giochi. Un grande vanto della comunità, nei primi anni, fu che it.comp.giochi.avventure.testuali era stato creato prima di it.comp.giochi.avvenutre.grafiche che in teoria avrebbe dovuto avere molto più pubblico, data la maggiore popolarità delle avventure “punta e clicca”.

Ci furono anche problemi “di ordine pubblico” proprio perché all’inizio – non essendoci ancora il gruppo delle avventure grafiche – apparivano molti post su Tomb Raider, Resident Evil e dintorni, che per it.comp.giochi.avventure.testuali erano OT, off topic (fuori tema). Inoltre erano i primi anni degli emulatori di vecchi computer, console e coin-op. Molti pirati utilizzavano i newsgroup per (tentare di) vendere i loro cd pieni di rom di giochi scaricate illegalmente.

All’epoca solo i responsabili delle gerarchie di Usenet potevano bannare un utente da un newsgroup (o da tutta la rete). Perciò non era facile gestire certe situazioni e trovare i messaggi davvero interessanti tra la miriade di spam che girava già allora.

Un punto di riferimento per la comunità fino all’avvento dei social network

Tuttavia il newsgroup continuò a prosperare e almeno fino all’avvento dei social network rimase un punto di riferimento per la comunità. Marco Innocenti, Leonardo Boselli, Flavio Gavagnin, Luca Bertaiola sono altri appassionati di interactive fiction che hanno animato il gruppo nel corso degli anni. Oggi nel ventennale della sua apertura mi fa piacere ricordare it.comp.giochi.avventure.testuali e ringraziare tutti coloro che hanno interagito con me su Usenet. Mi sembra incredibile che sia già passato così tanto tempo da allora.

Peraltro tutti i thread aperti sul newsgroup nel corso degli anni (circa 7.000) possono ancora essere letti su Google Groups. Molti messaggi rispondono a richieste di aiuto per vari giochi e ancora oggi possono essere utili. Altri offrono spunti e consigli di programmazione in Inform 6 e vari altri linguaggi di cui ci siamo occupati nel corso degli anni.

Chi diceva già negli anni 90 che le avventure testuali erano morte, forse si sbagliava. Oggi il mercato videoludico sembra sempre più orientato a giochi di azione e anche le avventure grafiche segnano il passo. Eppure la narrativa interattiva continua a vantare, in Italia e all’estero, una vivace comunità di autori e giocatori. Evidentemente siamo in tanti a non poter fare a meno del caro vecchio parser. Il cursore della linea di comando rappresenta ancora oggi una (invitante) porta aperta su un mondo di fantastiche avventure.

Il cuore sul muro batte anche a Albenga Dreams

Albenga Dreams è la fiera di cosplay, fumetti, libri, videogiochi che nel 2015 mi ha permesso di conoscere e intervistare la regina del fantasy italiano Licia Troisi. Nel 2017 ci sono tornato per parlare di gamification e storytelling, in una partita di gruppo all’avventura testuale Salvate lo Stregatto.

Quest’anno gli amici di Albenga Dreams mi hanno invitato a presentare il mio libro Il cuore sul muro. L’evento – gentilmente segnalato dal sito di news Albenga Corsara – si è svolto il pomeriggio di venerdì 27 aprile in piazza Corridoni, su un grande palco sul quale, poco dopo, hanno suonato i Gem Boy, la mitica rock band bolognese che fa esilaranti parodie di canzoni famose di telefilm e cartoni animati.

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Avventure testuali su YouTube

I canali YouTube dedicati alle avventure testuali

Pur essendo quasi sempre prive di grafica e sonoro, le avventure testuali godono di una certa popolarità anche su YouTube. Ci sono infatti diversi canali che offrono video gameplay dedicati alla narrativa interattiva, italiana e straniera. Spesso sono impreziositi da commenti che vivacizzano l’azione o da musiche d’atmosfera che accompagnano il dipanarsi della storia.

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Il cuore sul muro batte forte nelle scuole liguri

In Liguria, in primavera, i cuori fioriscono sui muri delle scuole e battono forte. Si tratta davvero di un ottimo periodo per il mio romanzo per ragazzi, una storia d’amore a tinte dark ambientata nella Riviera dei Fiori.

Ogni settimana ricevo nuovi inviti da parte degli istituti delle province di Imperia, Savona, Genova per andare a parlare ai ragazzi di street art e di come fosse la vita ai tempi della guerra dei graffiti che si scatenò a Imperia nel 2003. Un’epoca in cui Internet era agli albori in Italia, social network e smartphone non esistevano e bisognava uscire di casa per incontrare e conoscere gente, e magari innamorarsi. Oggi invece bastano una tastiera e un nickname. Ma è vero amore quello digitale?

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Gamification al servizio della tutela e salvaguardia ambientale

Anello Verde, festival della sostenibilità e dell'ambiente

Si è parlato anche di gamification all’ultima edizione dell’Anello Verde, che si è svolta dal 21 al 24 marzo 2019 a Finale Ligure, in provincia di Savona. Il festival internazionale dell’ambiente e della sostenibilità mi ha invitato a parlare di come l’utilizzo delle tecniche e degli stili propri dei videogiochi possa portare a una maggiore sensibilizzazione del pubblico alla tutela e alla salvaguardia ambientale.

La mattina di venerdì 22 marzo mi sono così recato all’auditorium del complesso monumentale di Santa Caterina, a Finalborgo, per presentare il videogioco realizzato nel 2014 per il convegno genovese della Fima, la Federazione Italiana dei Media Ambientali.

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Halt and Catch Fire arriva in Italia su Rai 4

La serie tv Halt and Catch Fire, di cui vi avevo parlato nell’estate del 2014, arriva finalmente in Italia. Sarà trasmessa su Rai 4 ogni mercoledì in seconda serata, a partire dal 13 marzo. Inoltre sono previste delle repliche al sabato pomeriggio.

Halt and Catch Fire

Per me è una notizia meravigliosa perché Halt and Catch Fire è davvero una serie meravigliosa, che vi consiglio di guardare. Ambientata negli Stati Uniti, racconta la storia degli home computer, e poi (anche) di Internet. Si parte con la guerra commerciale dei primi anni 80, quando aziende produttrici di hardware e software gareggiavano per conquistare (e monopolizzare) il mercato.

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Il cuore sul muro batte su Rai 3 a Buongiorno Regione

Il cuore sul muro batte anche in televisione! La settimana scorsa Buongiorno Regione, la trasmissione di Rai 3 dedicata alle eccellenze del territorio, ha proposto un bel servizio di Lucia Pescio sul mio romanzo sulla street art, l’amicizia, l’amore.

Storie di adolescenti graffiate sui muri è l’eloquente titolo del filmato, che impreziosisce la mia intervista, e una breve recensione dell’opera, con una variopinta carrellata delle tante opere di graffiti writing realizzate a Imperia. Si parte dal lungofiume del Prino a Porto Maurizio per arrivare fino a salita Gallita e all’argine Destro a Oneglia.

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Retrogaming, cinque siti avventurosi

Per chi come me è cresciuto tra gli anni 80 e 90, il retrogaming è una grande passione. Del resto, molti dei videogiochi a 8 e 16 bit che hanno caratterizzato quell’epoca sempre più lontana (sigh!) sono degli autentici capolavori. Ancora oggi c’è un sacco di gente che ci gioca e non si tratta solo di trentenni e quarantenni nostalgici come me, anzi. Molti dei ragazzi (e delle ragazze) nati nei dintorni degli anni 2000 sono grandi fan dei videogiochi di una volta, da Street Fighter II a Pac-Man, da Bomb Jack a… Zork!

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Il cuore sul muro è tra i libri della settimana su Repubblica di Genova

Il cuore sul muro, la recensione di Repubblica

A pochi giorni dall’arrivo in libreria, il mio romanzo Il cuore sul muro è già stato segnalato e recensito da Repubblica di Genova. L’edizione ligure dell’importante quotidiano riporta a pagina XII la recensione scritta da Donatella Alfonso, giornalista e a sua volta autrice di vari libri. L’articolo, assolutamente lusinghiero, presenta il romanzo come la storia che racconta l’amore ai tempi dei writer.

Un testo, scrive Donatella Alfonso, per i cosiddetti young adult, i giovani lettori adolescenti, che però va a interessare un pubblico più vasto di chi, genitori e insegnanti, vorrebbe capire meglio i giovanissimi di oggi, figli o allievi, oltre ad una chiave di lettura della street art.

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