Le Tigri d’inchiostro continuano a ruggire forte. Dal vivo e in televisione. Il mese scorso, ho avuto il piacere e l’onore di essere ospitato, per la prima volta, negli studi di Rai Liguria a Genova per parlare della mia raccolta di racconti ruggenti all’edizione delle 14 del TGR. Il telegiornale regionale della tv di Stato è uno dei più seguiti per la sua offerta informativa tempestiva e capillare, che ogni giorno permette di essere informati sui fatti del proprio territorio.
Talvolta propone gli interventi dallo studio di artisti o autori che illustrano le proprie iniziative. Com’è appunto successo a me lo scorso 3 marzo. Intervistato dalla brava conduttrice Marta Buonadonna, ho raccontato delle mie brevi storie tra cronaca e fiction, tinte di noir secondo una regola divenuta ormai celebre: Se una cosa può andare male, facciamola andare peggio!
È stata una bella soddisfazione tornare in Rai dopo le recenti incursioni a Wonderland su Rai 4 sempre con le Tigri d’inchiostro e a Di là del fiume tra gli alberi su Rai 5 nel documentario su Imperia “città del nuovo umanesimo”. I palinsesti della tv di Stato sono una risorsa importante per chi ambisce a fare cultura anche al di fuori del proprio territorio.
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