A Sanremo, nella settimana del Festival, si può vincere un premio importante anche senza cantare. È quello che mi è capitato nei giorni scorsi a Casa Sanremo Chateaux d’Ax. Lo spazio promozionale allestito da Grandi Eventi al Palafiori, che dal 2008 è il punto di incontro degli addetti ai lavori – giornalisti, produttori, manager, artisti, autori, sponsor -, offre ogni anno diverse iniziative divulgative. Una delle più note e apprezzate è Casa Sanremo Writers.
La rassegna condotta da Maurilio Giordana permette agli scrittori emergenti selezionati dalla redazione di presentarsi al pubblico di tutta Italia tramite lo streaming e i video pubblicati su YouTube. Da giornalista seguo Casa Sanremo Writers da diversi anni per le pagine e il sito del Secolo XIX. Anche la settimana scorsa ho scritto un lungo articolo sulle autrici e gli autori incontrati, giunti anche da molto lontano per affacciarsi alla vetrina sanremese.
Il mio impegno nel dare visibilità alla rassegna è stato evidentemente notato e apprezzato dalla redazione di Casa Sanremo. Ieri ho così avuto la bella sorpresa di ricevere, dalle mani della giornalista Viridiana Myriam Salerno, direttrice di MediaVox Magazine, uno dei premi speciali di Casa Sanremo Writers, assegnati a personalità di spicco del mondo culturale. Un riconoscimento andato in passato anche al caro Massimo Cotto, apprezzato giornalista e scrittore astigiano che purtroppo ci ha lasciato nel 2024.
L’attestato speciale di merito che mi è stato conferito, con la firma del presidente Vincenzo Russolillo, reca la seguente motivazione:
Per la sua capacità di unire rigore giornalistico e sensibilità narrativa in una scrittura limpida, incisiva e sempre attenta all’essenza umana delle storie.
Mario Cordova e Antonietta Gnerre gli altri due premiati “speciali” di Casa Sanremo Writers
Il doppiatore Mario Cordova, voce storica di Richard Gere, e la poetessa Antonietta Gnerre sono le altre personalità culturali che hanno ricevuto i premi speciali di Casa Sanremo 2026. Insieme a noi sono stati premiati – alla carriera – il cantante Franco Simone e i finalisti e vincitori dei due premi letterari – editi e inediti – di Casa Sanremo Writers. Come potete immaginare è stata per me una bella soddisfazione ricevere questo riconoscimento.
La rassegna ha ospitato anche una presentazione di Tigri d’inchiostro, la mia raccolta di racconti ruggenti. Chiacchierando con l’amico Maurilio ho raccontato di quanto sia divertente far andare peggio le cose che possono andare male, secondo lo spunto del libro.
La settimana festivaliera a Casa Sanremo mi ha inoltre permesso di incontrare e intervistare un’eccellenza del panorama culturale italiano. Adriano Monti Buzzetti Colella, presidente del consiglio scientifico del Centro per il Libro, e dal luglio scorso direttore di Rai Libri. Intervenuto per presentare gli autori di Rai Libri a Casa Sanremo, mi ha detto cose interessantissime, che vi invito a leggere.
Casa Sanremo 2026 ha anche ospitato la premiazione di Music for Change, il concorso promosso da Musica contro le mafie per incoraggiare e valorizzare l’impegno civile dei nuovi cantautori. Un evento che ho seguito con grande interesse. Così come il tributo a Peppe Vessicchio, il direttore d’orchestra napoletano scomparso a novembre che per anni è stato uno dei volti più amati del Festival.
Le Tigri d’inchiostro ruggiranno anche a marzo
Febbraio è stato per me anche il mese della conferenza sul ruolo del giornalismo nell’approfondimento della notizia oltre la cronaca. Un evento organizzato a Bordighera dalla associazione L’Uomo e il Pellicano – e seguito dalle telecamere di Bordighera.tv -, che mi ha visto ospite dell’amico Alberto Guglielmi Marconi per parlare di com’erano nate, più di vent’anni fa, le prime Tigri d’inchiostro. Nello splendido scenario della Biblioteca civica internazionale ho raccontato della mia esperienza di autore di racconti brevi “al servizio” dell’attualità. Un incarico che nel 2001/02 mi ha permesso di affacciarmi al mondo del giornalismo.
A marzo, invece, le Tigri d’inchiostro ruggiranno al Teatro dell’Albero di San Lorenzo al Mare. Sabato 28 alle 17 sarò a presentare il mio libro alla rassegna Librarsi. Con me ci saranno la giornalista Gaia Ammirati, che mi affiancherà nel dialogo col pubblico, e gli attori Francesco La Sacra e Loredana De Flaviis, che leggeranno alcuni racconti. Ripartirà così il tour di reading ruggenti iniziato l’anno scorso al Teatro Salvini di Pieve di Teco.
Il 28 marzo avrò anche il piacere e l’onore di condurre, allo Za WonderBar di Imperia, una serata di Poetry Slam. Con me ci saranno gli amici Cristian Ponsillo e Francesco Basso. Saremo un Triangolo delle Bermuda letterario pronto a farvi naufragare in un mare di divertimento!

