Specchio delle tue infamie

Specchio delle tue infamie, racconto noir premiato al festival di Andora 2025

Non c’è due senza tre, recita un antico adagio, che nei giorni scorsi mi ha permesso di vincere per la terza volta, in quattro anni, il concorso letterario del festival AG Noir di Andora. La rassegna organizzata nella cittadina del ponente savonese, e dedicata alle storie più inquietanti, tra realtà e fantasia, promuove ogni anno una sfida creativa legata a un tema particolare, che quest’anno era lo specchio deformante. Uno spunto che ho adattato alla realtà, sempre più torbida, dei social network, per scrivere Specchio delle tue infamie.

Il racconto parla di Rebecca, una ragazza che fin da bambina ha sempre avuto paura del potere deformante di certi specchi. Specchi che possono rendere mostruosi i riflessi delle persone, in un gioco che qualcuno può trovare spaventoso. Come Rebecca, che però crescendo scoprirà che possono esserci riflessi ancora più terrificanti. Quelli dei social network, che con la manipolazione digitale possono creare una bellezza impossibile da raggiungere nella realtà. Una deformazione al contrario, che getterà la ragazza in un vortice d’ansia tinto di noir.

Una realtà deformata dalla fantasia digitale

La giuria di AG Noir, composta da personalità del mondo della letteratura, tra cui Cecilia Scerbanenco e Roberto Centazzo, ha premiato Specchio delle tue infamie con la seguente motivazione:

Un mondo di plastica fatto di foto ritoccate, di influencer, di follower. Siamo abituati a credere a ciò che vediamo, senza renderci conto che spesso le immagini ci raccontano una realtà deformata che in tanti, purtroppo, cercano d’imitare.

Enrico Ruggiero, Alessandra Spagnolo, Danilo Balestra, Cristina Origone, Marco Azzalini, Emanuele Cavarra, Alessio Chiadini Beuri, Luisa Martucci, Daniele Sesti, Vittorio Zallio sono gli altri dieci autori premiati nella serata di venerdì – 11 luglio – del festival. L’evento, in un anfiteatro Tagliaferro gremito di pubblico, ha anche ospitato il ricordo di Andrea G. Pinketts, nume tutelare della manifestazione, al quale ho partecipato con piacere.

Sabato pomeriggio, invece, sono tornato all’AG Noir per presentare Tigri d’inchiostro al salotto letterario condotto nell’isola pedonale di via Roma dalle amiche Sergia Monleone e Cristina Penco. Nell’occasione abbiamo ricordato anche le mie due precedenti vittorie al concorso del festival, nel 2022 con Scarpe rosse e nel 2024 con La gatta mortale.

Specchio delle tue infamie si può leggere, insieme agli altri racconti premiati, nell’antologia Specchio deformante pubblicata dalla casa editrice savonese InSedicesimo nella collana Onda Noir dedicata proprio al concorso di AG Noir.

Intanto, venerdì 18 luglio il tour promozionale di Tigri d’inchiostro proseguirà ai giardini Hanbury di Ventimiglia, dove sarò ospite della rassegna Hanbury che spettacolo!, con Diego Marangon, Alberto Pezzini e il musicista Claudio Giraudi.