Leggere con la gamification

Leggere con la gamification è il titolo dell’articolo con cui ho iniziato, qualche giorno fa, la mia collaborazione con il portale InnovazioneCambiamento.it. Il testo, che riprende un altro articolo che avevo scritto per il quotidiano Libero un paio di anni fa, è fondamentalmente un breve saggio su come sia cambiato il modo di leggere in Italia.

Con l’avvento degli ipertesti elettronici e il proliferare di smartphone e tablet, e dei loro piccoli schermi, la gente si è disabituata alla lettura sequenziale e ha iniziato a prendere confidenza con nuove forme di comunicazione letteraria. Tra questa c’è anche la nostra cara vecchia Interactive Fiction che, a dispetto dei suoi quarant’anni (abbondanti, ormai) di vita, sembra essere più in linea oggi di ieri con i gusti e le aspettative del pubblico.

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Darkiss 2 e Zigamus alla IF Comp 2016

È iniziata pochi minuti fa l’IF Comp, ovvero l’Interactive Fiction Competition, il torneo di videogiochi testuali che per molti è una sorta di campionato del mondo della narrativa interattiva. Graham Nelson, Emily Short, Lucian P. Smith, Paul O’Brian, Jon Ingold, Lynnea Glasser, Jason Devlin e Marco Innocenti, unico italiano a riuscire nell’impresa, sono alcuni degli autori che hanno vinto la gara a colpi di parser e – da qualche anno – di link, combattuta nel nome dell’avventura testuale.

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Darkiss 1 è in nomination agli Xyzzy Awards

Da ieri l’edizione inglese di Darkiss 1 è in nomination all’edizione 2015 degli Xyzzy Awards, gli oscar mondiali della narrativa interattiva. Il gioco, scelto tra gli oltre 400 candidati, concorre in una delle categorie più importanti, quella del Best Player Character, ovvero Miglior Personaggio Giocante, che poi sarebbe il protagonista dell’avventura, in questo caso il vampiro Martin Voigt. Il malvagio mostro succhiasangue pare aver fatto breccia nei cuori degli English-speaking player e dopo i tanti apprezzamenti ricevuti da Wade Clarke, Emily Short, Lucian P. Smith, Hugo Labrande, Lynnea Glasser nel corso dell’ultima IF Comp e anche dopo, ha raggiunto la sua consacrazione a livello internazionale.

Certo, vincere non sarà facile, perché sono in gara con alcuni degli autori più quotati dell’ultima stagione, ma già la nomination è un ottimo risultato per un’opera che propone una traduzione fatta da un autore non madrelingua, sia pure con il prezioso aiuto di tanti amici che masticano l’inglese meglio di me. Tra l’altro il Player Character è uno degli elementi più importanti di un videogioco a sfondo narrativo e mi riempie di orgoglio il fatto che Martin Voigt stia diventando così popolare anche al di fuori dei patri confini.

Darkiss 1 è inoltre il terzo gioco italiano a entrare in nomination, in quasi vent’anni di storia degli Xyzzy Awards. Il primo in assoluto è stato Beyond di Roberto Grassi, Paolo Lucchesi e Alessandro Peretti, che nel 2005 dopo essere arrivato secondo alla IF Comp vinta da Vespers di Jason Devlin ne ha ricevute ben tre, vincendo poi i premi per la Miglior Storia e il Miglior Puzzle Individuale. Il secondo è stato Andromeda Apocalypse di Marco Innocenti, che nel 2012 è stato il primo gioco italiano a vincere l’IF Comp e ha poi ricevuto le nomination per il Miglior Gioco e la Miglior Implementazione.

La notizia è stata subito ripresa dal sito GamesVillage.it in un articolo firmato da Guglielmo de Gregori, che lo scorso 20 febbraio al Vigamus di Roma era intervenuto all’Adventure Day dedicato alla presentazione di Zigamus. In serata anche OldGamesItalia ha parlato degli Xyzzy Awards, riportando l’elenco completo dei finalisti divisi per categoria con i link alle recensioni realizzate dallo staff del portale nei mesi scorsi.

Per votare agli Xyzzy Awards basta iscriversi sul sito con il proprio indirizzo email e una password. C’è tempo fino a sabato 14 maggio. Le categorie proposte quest’anno sono: Best Game, Best Writing, Best Story, Best Setting, Best Puzzles, Best NPCs, Best Individual Puzzle, Best Individual NPC, Best Individual PC, Best Implementation, Best Use of Innovation, Best Technological Development, Best Use of Multimedia. In totale sono curiosamente tredici: un numero che nei paesi anglofoni di solito porta sfortuna mentre in Italia porta decisamente fortuna, soprattutto a chi gioca al Totocalcio. Speriamo sia un buon segno!

Avventure testuali in televisione al TGR di Rai 3

Le avventure testuali sono arrivate fino alla rete televisiva di stato. Lo scorso 9 aprile il Settimanale del TGR della Liguria di Rai 3 ha mandato in onda un servizio della giornalista Lucia Pescio dedicato al corso di videogame design che tengo all’IIS G. Marconi di Imperia insieme ad alcuni docenti dell’istituto. Gli studenti imparano a unire le conoscenze informatiche e l’ispirazione letteraria realizzando brevi avventure basate su storie o dedicate a temi decisi insieme ai professori.

Avventure testuali su Rai 3

Il video è disponibile in formato mp4 a questo link – guardate da 12.55 – e mostra alcune interviste ai ragazzi, che raccontano la propria esperienza di game designer alle prese con la programmazione a oggetti. Il corso si basa infatti su Inform 6, che personalmente trovo ottimo per prendere dimestichezza con questo tipo di realtà e avvicinarsi poi a linguaggi più complessi come il Java e C++.

Il servizio è stato poi replicato la settimana successiva nell’edizione delle 14 del TGR. L’uscita della prima avventura testuale realizzata dagli studenti del Marconi è imminente. Se il beta testing non darà particolari problemi, dovremmo farcela per giugno. Si tratterà di un viaggio nel tempo che porta il giocatore nella New York di fine XIX Secolo, alla ricerca di Nikola Tesla, lo scienziato di origine serba famoso per la dimestichezza con particolari forme di energia.

Prossima tappa del viaggio nel tempo: l’antica Grecia!

I ragazzi, come mostrato nel servizio del TGR, sono al lavoro anche su un’altra avventura. Stavolta l’ambientazione sarà l’antica Grecia, nella seconda tappa del succitato viaggio nel tempo. Intanto, se anche voi siete interessati a imparare Inform 6 potete leggere la parte pratica della mia doppia guida gratuita su come creare avventure testuali

In italiano ci sono anche il corso di Mariano Sassi sul suo sito Mcbones e il manuale di Vincenzo Scarpa. Poi la traduzione della guida per principianti di Roger Firth e Sonja Kesserith. Per me però la lettura – in inglese – del Designer’s Manual di Graham Nelson rimane imprescindibile per apprendere tutti i segreti del game design più avventuroso!

Workshop di Videogame Design al Linux Day di Spotorno

Ieri si è tenuto in tutta Italia il Linux Day, la giornata annuale dedicata alla promozione del Software Libero e in particolare dei sistemi operativi GNU/Linux. In qualità di utente Linux di lungo corso, ho partecipato a varie edizioni della manifestazione e ad altre iniziative similari come il Software Freedom Day, parlando dei miei progetti di designer e sviluppatore.

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Interactive fiction all’Accademia Ligustica di Genova

Lunedì scorso ho partecipato, in veste di relatore, al workshop di videogame design tenuto dal professor Piermarco Rosa presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Il mio intervento riguardava ovviamente l’interactive fiction come tipo di opera in grado di coniugare alla perfezione le esigenze dello storytelling con la necessità di creare un world model articolato e immersivo.

videogame-design-genova

Il mio intervento di esperto in materia ha proposto, nella prima parte, una serie di slide sull’ideazione, la realizzazione e la messa in rete di Darkiss 1 e un’altra sulla storia e l’evoluzione dell’interactive fiction, da Castle, Colossal Cave, Zork, Acheton a oggi. Ho trattato anche i tipi di interfaccia: linea di comando, scelta multipla ad azioni, scelta multipla a parole, e le strutture di puzzle: sequenziale (o verticale), ad albero (o diagonale), libera (o orizzontale), cercando di dimostrare come quest’ultima sia la più potente in termini di game design e gradita all’utente.

Come spesso accade in queste (felici) circostanze, anche chi non aveva mai sentito parlare di interactive fiction (e quindi di avventure testuali), si è presto appassionato all’argomento. La seconda parte del mio talk, durato in totale quattro ore, è stata così dedicata a una partita di prova a Salvate lo Stregatto, il mini gioco dimostrativo che propongo di solito in occasioni simili, da tempo disponibile anche in inglese.

A onor del vero, la partita non è andata benissimo: gli studenti del workshop si sono bloccati varie volte, forse perché ancora poco avvezzi ad alcune regole non scritte delle avventure testuali (prendi tutto; esamina tutto; prima fai una mappa di tutti gli ambienti che puoi esplorare e poi inizia a pensare ai puzzle…). Tuttavia, queste difficoltà hanno innescato una interessante (e utile) discussione sul gameplay dello Stregatto che mi ha portato a riconsiderare con occhio critico un paio di puzzle che fino a quel momento mi erano sembrati okay. Aspettatevi quindi qualche novità nelle prossime settimane, oppure no, chissà!

In conclusione, oltre a fare un grosso in bocca al lupo agli studenti del workshop per le loro carriere di game designer, voglio ringraziare Piermarco Rosa, già apprezzato giornalista e ingegnere informatico, per la bella occasione che mi ha dato di parlare dei miei progetti a un pubblico decisamente interessato. La speranza è di giocare un giorno a qualche nuova avventura made in Genoa, come quella con cui l’amico Roberto Barabino ha vinto nel 1999 la prima edizione del Premio Avventura dell’anno.

Darkiss 2 recensito da Gianluca Rini su Games4all

Pochi giorni dopo che Darkiss 1 ha tagliato il fatidico traguardo dei 20.000 download, Darkiss 2 è apparso in home page su Game4all, popolare portale di videogiochi del network Nanopress. L’esperto Gianluca Rini, che a settembre si era già occupato di Ayon, ha dedicato all’atteso secondo capitolo della terrificante interactive fiction del vampiro Martin Voigt una lusinghiera recensione, parlando di una “avventura piena di sorprese”, con una “azione di gioco sempre vivace e obbediente a un certo ritmo narrativo”.

La segnalazione di Games4all porterà sicuramente nuovi utenti a interessarsi (e spero appassionarsi) al genere delle avventure testuali. Intanto ogni settimana nuovi nomi fanno capolino nella pagina dello Yoshiwara Club, e ovviamente anche in quella della Cripta, dimostrando come questi particolari videogame “a linea di comando” non siano così difficili come qualcuno pensa. E poi, chi rimane bloccato o non sa come aprire o installare i file del gioco può ottenere un aiuto quasi istantaneo sia sulla pagina che sul gruppo Facebook del gioco. Buon viaggio quindi nel fantastico mondo dell’avventura… testuale!

20.000 download per Darkiss 1

Domenica 19 gennaio 2014 passerà alla “storia” come il giorno in cui Darkiss 1 ha tagliato ufficialmente il traguardo dei 20.000 download (giungendo in serata a 20.008) sommando quelli certificati dai siti di Softonic (12.432), Programmigratis.org (3.221), Tiscali (3.833), Programmi.com (522) che sono i principali host del programma. Un risultato straordinario per una interactive fiction, genere che fino a qualche anno fa veniva dato per “estinto” (almeno in Italia) e che invece proprio grazie a Darkiss è tornato prepotentemente alla ribalta, conquistando spazi lusinghieri su molti media specializzati (e non solo), tra cui Win Magazine, Game Republic, Inside The Game, Linux Pro, Idea Web, Computer Bild, Orgoglio Nerd, Gamemag, Horror Magazine, Mentelocale.

1.110 sono i giorni in cui questo exploit è maturato, con una media di circa 18 download al giorno a partire dal fatidico 5 gennaio 2011, quando la prima versione del gioco andò on line su Tiscali con il codice 311105. I festeggiamenti raggiungeranno il culmine venerdì 24 gennaio, quando sarò a Genova, ospite dei Videogame Design Days organizzati dal professor Piermarco Rosa alla facoltà di ingegneria elettronica, per parlare proprio della avventura testuale più terrificante del web, presentando un “talk” intitolato Darkiss 1 vs Darkiss 2 in cui illustrerò le differenze di realizzazione tra un gioco e l’altro.

Intanto vanno alla grande anche i download di Darkiss 2, sebbene curiosamente non così alla grande come quelli di Darkiss 1. Il grande ritorno in azione del malefico vampiro Martin Voigt ha già raggiunto quota 566 “scaricamenti” e viaggia spedito verso i suoi primi 1.000. Il gruppo Facebook ha invece raggiunto da poco i 300 iscritti e il sito sta per giungere a quota 30.000 accessi! Grazie a tutti per questo bel “successo” e – ora la smetto di dare i numeri! – arrivederci a presto con qualche nuova e (spero) divertente avventura!

Darkiss 2 è on line

Finalmente Darkiss 2 è on line! Il primo weekend di “vita” del gioco ha subito portato centinaia di download, commenti e condivisioni della notizia della pubblicazione sui principali social network, oltre all’inserimento delle due avventure testuali dedicate al vampiro Martin Voigt sullo Zodiac Store, il portale gestito dallo staff di Adventure’s Planet che si occupa di selezionare e promuovere i più interessanti prodotti del panorama indie, con un occhio di riguardo per le opere in stile vintage, come appunto Darkiss 1 e Darkiss 2. Oltre all’Adventure’s Planet, hanno già parlato di Darkiss 2 anche OldGamesItalia, Scheletri.com e il sito di informazione locale Sanremo News.

Altri articoli dovrebbero uscire nei prossimi giorni, intanto si è già conclusa la gara di velocità che come da tradizione metteva in palio cinque dvd per chi fosse riuscito a risolvere prima il gioco, chiedendo al massimo un aiuto. Bryan Pierobon, Rosario Micalizzi, Luca Grauso, Chiara Presentini, Bartolo Guggino sono i nomi dei vincitori, a cui vanno anche i posti d’onore dello Yoshiwara Club.

A circa 48 ore dal suo rilascio, Darkiss 2 sta marciando a passo spedito verso i primi 200 download e, anche se il Natale dovrebbe essere una festa tutt’altro che horror, spero che vi permetterà di rendere più divertenti le vostre vacanze. Grazie a tutti coloro che si cimenteranno in questa nuova impresa e buone feste!

L’avventura testuale Ayon tra le 5 migliori app di Repubblica XL

Pazza gioia è la definizione che meglio esprime il mio attuale stato d’animo. Il mio videogame testuale Nel mondo di Ayon è stato appena segnalato da Sergio Pennacchini sul sito di Repubblica XL nella rubrica delle 5 migliori app della settimana, tra l’altro in apertura e con un giudizio piuttosto eloquente: Assolutamente da provare :)

L'avventura testuale Ayon segnalata da Repubblica XL

Un colpaccio che rinnova il mio spirito creativo (e combattivo) in vista dei nuovi progetti che sto allestendo, tra cui ovviamente Darkiss 2. Le avventure del vampiro Martin Voigt avranno presto un nuovo terrificante capitolo, come mi chiedete da tempo.

Intanto la sensazionale apparizione di Ayon sul sito di XL ha avuto spazio su vari media locali e nazionali.

I videogiochi come strumento di analisi sociale

Sull’edizione genovese di Repubblica la giornalista Daisy Parodi ha scritto un bell’articolo intitolato: La spray art vale un videogame: arriva da Imperia la sfida di Ayon. Il servizio riporta una mia breve dichiarazione nella quale spiego l’importanza di sviluppare videogiochi mainstream a fianco di quelli horror e fantasy. Ritengo infatti che i videogiochi, come i libri, i film e i fumetti, possano essere un utile strumento di analisi e denuncia sociale. E chi è riuscito a finire Ayon sa di cosa parlo!

Francesco Li Noce ha dedicato ad Ayon un bel post di approfondimento su Punto Imperia. L’articolo intitolato Marco Vallarino e il suo Ayon tra le migliori app di Repubblica XL offre pure un mio entusiastico commento e ringraziamento. Successivamente pure il portale di news del ponente ligure IVG ha riproposto la notizia: Successo per “Ayon” del giornalista e game designer Marco Vallarino.

A te invece che magari stai leggendo questo articolo dopo aver intercettato la segnalazione di XL Repubblica voglio dare il benvenuto nel fantastico mondo di Ayon e delle avventure testuali sperando di fare presto la tua conoscenza via email, su Facebook o Twitter. A presto!