Un gioco nel gioco ha vinto l’IF Comp 2021

L’avventura testuale And Then You Come to a House Not Unlike the Previous One di B. J. Best ha vinto l’Interactive Fiction Competition 2021, il campionato mondiale di narrativa interattiva che si è svolto nelle scorse settimane. Vi dico subito che non è uno dei giochi che avevo provato e votato durante lo svolgimento del torneo. Marco Innocenti, a sua volta vincitore della IF Comp nel 2012, però me ne aveva parlato piuttosto bene. E infatti, quando mi sono deciso a dargli un’occhiata, nei giorni scorsi, ho capito di trovarmi davanti a qualcosa di notevole. E particolare. Molto.

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Musica metal protagonista della IF Comp 2021

Tra gli oltre settanta giochi in gara alla IF Comp 2021 – l’annuale campionato mondiale di narrativa interattiva – ce n’è uno di cui vi voglio parlare. Codex Sadistica di PS Berge è una avventura a parser ambientata a un festival di metal band. Chi non mi conosce di persona, forse non sa che sono un fan della musica metal, oltre che rock. Anzi per me sono praticamente un genere unico. Non ho mai capito le dispute tra hard rock e heavy o thrash metal. O l’odio verso il glam metal. Tuttavia, Codex Sadistica parla – in parte – proprio di questo. E lo fa in maniera divertente e anche sorprendente. Il gioco infatti parte come avventura musicale, ma poi si trasforma in horror, sia pure mantenendo un tono goliardico e ammiccante.

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L’Italia schiera il tridente alla IF Comp 2021

Perdonatemi il gergo calcistico. So bene che molti di coloro che bazzicano il mondo della narrativa interattiva sono poco interessati alle giravolte del pallone. L’occasione però è ghiotta. Quest’anno infatti son ben tre gli italiani iscritti alla Interactive Fiction Competition. L’IF Comp, che a me piace chiamare il campionato mondiale dei videogiochi testuali, è aperta a programmatori e scrittori di tutto il mondo. Essendo però riservato a opere scritte in inglese, raramente si vedono in gara autori di altre lingue. In effetti tradurre o far tradurre i propri giochi è una faticaccia. Ve lo dice uno – come sapete – che lo ha fatto due volte.

IF Comp 2021

Eppure qualcuno che si lascia ammaliare dal fascino della IF Comp c’è sempre. Anche perché l’Italia vanta già una vittoria nella competizione: quella di Marco Innocenti nel 2012 con Andromeda Apocalypse. Quest’anno però ci siamo – come Paese – superati, battendo anche il record di due iscritti stabilito l’anno scorso.

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Leggere con la gamification

Leggere con la gamification è il titolo dell’articolo con cui ho iniziato, qualche giorno fa, la mia collaborazione con il portale InnovazioneCambiamento.it. Il testo, che riprende un altro articolo che avevo scritto per il quotidiano Libero un paio di anni fa, è fondamentalmente un breve saggio su come sia cambiato il modo di leggere in Italia.

Con l’avvento degli ipertesti elettronici e il proliferare di smartphone e tablet, e dei loro piccoli schermi, la gente si è disabituata alla lettura sequenziale e ha iniziato a prendere confidenza con nuove forme di comunicazione letteraria. Tra questa c’è anche la nostra cara vecchia Interactive Fiction che, a dispetto dei suoi quarant’anni (abbondanti, ormai) di vita, sembra essere più in linea oggi di ieri con i gusti e le aspettative del pubblico.

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Darkiss 2 e Zigamus alla IF Comp 2016

È iniziata pochi minuti fa l’IF Comp, ovvero l’Interactive Fiction Competition, il torneo di videogiochi testuali che per molti è una sorta di campionato del mondo della narrativa interattiva. Graham Nelson, Emily Short, Lucian P. Smith, Paul O’Brian, Jon Ingold, Lynnea Glasser, Jason Devlin e Marco Innocenti, unico italiano a riuscire nell’impresa, sono alcuni degli autori che hanno vinto la gara a colpi di parser e – da qualche anno – di link, combattuta nel nome dell’avventura testuale.

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Darkiss 1 è in nomination agli Xyzzy Awards

Da ieri l’edizione inglese della mia avventura testuale Darkiss 1 è in nomination all’edizione 2015 degli Xyzzy Awards, gli oscar mondiali della narrativa interattiva. Il gioco, scelto tra gli oltre 400 candidati, concorre in una delle categorie più importanti, quella del Best Player Character, ovvero Miglior Personaggio Giocante. Il protagonista dell’avventura: in questo caso il vampiro Martin Voigt.

Darkiss! Wrath of the Vampire, a text adventure by Marco Vallarino

Il malvagio mostro succhiasangue pare aver fatto breccia nei cuori degli English-speaking player. Dopo i tanti apprezzamenti ricevuti da Wade Clarke, Emily Short, Lucian P. Smith, Hugo Labrande, Lynnea Glasser nel corso dell’ultima IF Comp e anche dopo, Martin Voigt ha raggiunto la sua consacrazione a livello internazionale.

Certo, vincere non sarà facile, perché sono in gara con alcuni degli autori più quotati dell’ultima stagione. Già essere in nomination è però un ottimo risultato per un’opera che propone una traduzione fatta da un autore non madrelingua, sia pure con il prezioso aiuto di tanti amici che masticano l’inglese meglio di me. Tra l’altro il Player Character è uno degli elementi più importanti di un videogioco a sfondo narrativo. Mi riempie quindi di orgoglio il fatto che Martin Voigt stia diventando così popolare anche al di fuori dei patri confini.

Le avventure italiane finaliste agli Xyzzy Awards

Darkiss 1 è inoltre il terzo gioco italiano a entrare in nomination, in quasi vent’anni di storia degli Xyzzy Awards. Il primo in assoluto è stato Beyond di Roberto Grassi, Paolo Lucchesi e Alessandro Peretti. L’avventura noir prodotta da Mondi Confinanti, dopo essere arrivata seconda alla IF Comp del 2005, dietro a Vespers di Jason Devlin, ha ricevuto ben tre nomination agli Xyzzy Awards, vincendo poi i premi per la Miglior Storia e il Miglior Puzzle Individuale.

Il secondo gioco è stato Andromeda Apocalypse, secondo episodio della apocalittica saga fantascientifica scritta da Marco Innocenti. Prima avventura italiana a vincere l’IF Comp nel 2012, è poi entrata in nomination agli Xyzzy Awards per il Miglior Gioco e la Miglior Implementazione.

Games Village e OldGamesItalia celebrano l’exploit di Darkiss 1

La notizia di Darkiss 1 finalista agli Xyzzy Awards è stata subito ripresa dal sito Games Village in un articolo firmato da Guglielmo de Gregori, che lo scorso 20 febbraio al Vigamus di Roma era intervenuto all’Adventure Day dedicato alla presentazione di Zigamus. In serata anche OldGamesItalia ha parlato degli Xyzzy Awards, riportando l’elenco completo dei finalisti divisi per categoria con i link alle recensioni realizzate dallo staff del portale nei mesi scorsi.

Per votare agli Xyzzy Awards basta iscriversi sul sito con il proprio indirizzo email e una password. C’è tempo fino a sabato 14 maggio. Le categorie proposte quest’anno sono: Best Game, Best Writing, Best Story, Best Setting, Best Puzzles, Best NPCs, Best Individual Puzzle, Best Individual NPC, Best Individual PC, Best Implementation, Best Use of Innovation, Best Technological Development, Best Use of Multimedia. In totale sono curiosamente tredici. Un numero che nei paesi anglofoni di solito porta sfortuna mentre in Italia porta decisamente fortuna, soprattutto a chi gioca al Totocalcio. Speriamo sia un buon segno!

Avventure testuali in televisione al TGR di Rai 3

Le avventure testuali sono arrivate fino alla rete televisiva di stato. Lo scorso 9 aprile il Settimanale del TGR della Liguria di Rai 3 ha mandato in onda un servizio della giornalista Lucia Pescio dedicato al corso di videogame design che tengo all’IIS G. Marconi di Imperia insieme ad alcuni docenti dell’istituto. Gli studenti imparano a unire le conoscenze informatiche e l’ispirazione letteraria realizzando brevi avventure basate su storie o dedicate a temi decisi insieme ai professori.

Avventure testuali su Rai 3

Il video è disponibile in formato mp4 a questo link – guardate da 12.55 – e mostra alcune interviste ai ragazzi, che raccontano la propria esperienza di game designer alle prese con la programmazione a oggetti. Il corso si basa infatti su Inform 6, che personalmente trovo ottimo per prendere dimestichezza con questo tipo di realtà e avvicinarsi poi a linguaggi più complessi come il Java e C++.

Il servizio è stato poi replicato la settimana successiva nell’edizione delle 14 del TGR. L’uscita della prima avventura testuale realizzata dagli studenti del Marconi è imminente. Se il beta testing non darà particolari problemi, dovremmo farcela per giugno. Si tratterà di un viaggio nel tempo che porta il giocatore nella New York di fine XIX Secolo, alla ricerca di Nikola Tesla, lo scienziato di origine serba famoso per la dimestichezza con particolari forme di energia.

Prossima tappa del viaggio nel tempo: l’antica Grecia!

I ragazzi, come mostrato nel servizio del TGR, sono al lavoro anche su un’altra avventura. Stavolta l’ambientazione sarà l’antica Grecia, nella seconda tappa del succitato viaggio nel tempo. Intanto, se anche voi siete interessati a imparare Inform 6 potete leggere la parte pratica della mia doppia guida gratuita su come creare avventure testuali

In italiano ci sono anche il corso di Mariano Sassi sul suo sito Mcbones e il manuale di Vincenzo Scarpa. Poi la traduzione della guida per principianti di Roger Firth e Sonja Kesserith. Per me però la lettura – in inglese – del Designer’s Manual di Graham Nelson rimane imprescindibile per apprendere tutti i segreti del game design più avventuroso!

Workshop di Videogame Design al Linux Day di Spotorno

Ieri si è tenuto in tutta Italia il Linux Day, la giornata annuale dedicata alla promozione del Software Libero e in particolare dei sistemi operativi GNU/Linux. In qualità di utente Linux di lungo corso, ho partecipato a varie edizioni della manifestazione e ad altre iniziative similari come il Software Freedom Day, parlando dei miei progetti di designer e sviluppatore.

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Interactive fiction all’Accademia Ligustica di Genova

Lunedì scorso ho partecipato, in veste di relatore, al workshop di videogame design tenuto dal professor Piermarco Rosa presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Il mio intervento riguardava ovviamente l’interactive fiction come tipo di opera in grado di coniugare alla perfezione le esigenze dello storytelling con la necessità di creare un world model articolato e immersivo.

videogame-design-genova

Il mio intervento di esperto in materia ha proposto, nella prima parte, una serie di slide sull’ideazione, la realizzazione e la messa in rete di Darkiss 1 e un’altra sulla storia e l’evoluzione dell’interactive fiction, da Castle, Colossal Cave, Zork, Acheton a oggi. Ho trattato anche i tipi di interfaccia: linea di comando, scelta multipla ad azioni, scelta multipla a parole, e le strutture di puzzle: sequenziale (o verticale), ad albero (o diagonale), libera (o orizzontale), cercando di dimostrare come quest’ultima sia la più potente in termini di game design e gradita all’utente.

Come spesso accade in queste (felici) circostanze, anche chi non aveva mai sentito parlare di interactive fiction (e quindi di avventure testuali), si è presto appassionato all’argomento. La seconda parte del mio talk, durato in totale quattro ore, è stata così dedicata a una partita di prova a Salvate lo Stregatto, il mini gioco dimostrativo che propongo di solito in occasioni simili, da tempo disponibile anche in inglese.

Dalla teoria alla pratica

A onor del vero, la partita non è andata benissimo: gli studenti del workshop si sono bloccati varie volte, forse perché ancora poco avvezzi ad alcune regole non scritte delle avventure testuali (prendi tutto; esamina tutto; prima fai una mappa di tutti gli ambienti che puoi esplorare e poi inizia a pensare ai puzzle…). Tuttavia, queste difficoltà hanno innescato una interessante (e utile) discussione sul gameplay dello Stregatto che mi ha portato a riconsiderare con occhio critico un paio di puzzle che fino a quel momento mi erano sembrati okay. Aspettatevi quindi qualche novità nelle prossime settimane, oppure no, chissà!

In conclusione, oltre a fare un grosso in bocca al lupo agli studenti del workshop per le loro carriere di game designer, voglio ringraziare Piermarco Rosa, già apprezzato giornalista e ingegnere informatico, per la bella occasione che mi ha dato di parlare dei miei progetti a un pubblico decisamente interessato. La speranza è di giocare un giorno a qualche nuova avventura made in Genoa, come quella con cui l’amico Roberto Barabino ha vinto nel 1999 la prima edizione del Premio Avventura dell’anno.

In arrivo Sogno di Sangue, lo spin-off di Darkiss

Come annunciato poco fa da Roberto Bertoni in una news sul sito di Adventure’s Planet, è iniziato il conto alla rovescia per l’uscita dello spin-off di Darkiss: -10! Tra dieci giorni esatti, sabato 20 giugno, Sogno di Sangue sarà on line sul sito dell’host ufficiale Programmigratis.org. L’avventura avrà per protagonista il “cattivo” della serie: il professor George Anderson. Che in realtà cattivo non è, visto che si batte contro le forze del male, rappresentate (anche) dal vampiro Martin Voigt, protagonista dei primi due Darkiss.

Darkiss! Il Bacio del Vampiro

Proprio Anderson è stato l’uomo che ha posto fine alle malefatte di Voigt, conficcandogli un paletto nel cuore, dopo aver scovato il suo rifugio segreto, celato sul fondo di un’oscura grotta. Martin però è tornato in vita grazie a un sortilegio della vampira madre Lilith e, dopo essersi recato nella dimensione infernale di Ovranilla per incontrare le sacerdotesse del dio Valmar, ha ottenuto il potere di resistere alla luce del sole per sé e per tutti i suoi tenebrosi compagni. Ora, il Regno di Darkiss, senza più punti deboli, è pronto a dichiarare guerra al genere umano, per sottometterlo al dominio dei non morti.

Kerjo, una terra ai confini della realtà

George Anderson, insieme alla sua equipe di scienziati dell’occulto, è l’unico che possa fermare l’avanzata del Regno di Darkiss. La trama di Sogno di sangue lo vedrà alle prese con una missione ai limiti dell’impossibile: raggiungere in sogno la misteriosa landa di Kerjo. Un luogo ai confini della realtà, in cui dovrebbe trovarsi l’arma in grado di sovvertire le sorti dello scontro.

Quali pericoli dovrà sfidare Anderson a Kerjo per salvare la terra dalla distruzione? Quali misteri dovrà risolvere? Quali mostri dovrà affrontare? Quale sarà l’arma che dovrà trovare? La risposta a queste domande arriverà la mattina di sabato 20 giugno quando l’avventura testuale sarà on line. Restate sintonizzati!