Yuriko Tiger, cosplayer di successo (anche) in Giappone

Intervista alla star italiana dei travestimenti a base di fumetti, videogiochi e cartoni animati

La cosplayer Yuriko Tiger

Ho conosciuto Yuriko Tiger nel 2012 a Imperia, città in cui entrambi vivevamo. La intervistai per Il Secolo XIX perché, pur avendo appena sedici anni, era già molto nota nel mondo del cosplay. Girava l’Italia per esibirsi alle fiere specializzate e sognava di andare a vivere, e lavorare, in Giappone. Una fantasia come tante, dal mio punto di visto di giornalista, che però lei riuscì a realizzare in un paio d’anni. Realizzò un sogno che cambiò veramente la sua vita.

Per vedere chi è oggi Yuriko Tiger e quanto è famosa, in Giappone e altrove, basta guardare i suoi profili social e i tanti siti che parlano di lei. Ma la storia dei suoi primi anni in Giappone e di come è arrivata al successo, l’ha raccontata solo a me, in un’intervista uscita su Libero nel 2015. Buona lettura!

C’era una volta Eleonora Guglielmi

Anche in tempo di crisi, c’è chi riesce a realizzare i propri sogni di gloria e a trasformare un hobby, per quanto particolare, in un lavoro in grado di assicurare i mezzi necessari per fare ciò che più gli piace.

Yuriko Tiger

Yuriko Tiger è il nome d’arte dell’imperiese Eleonora Guglielmi, una ragazza appassionata di cosplay, ovvero l’arte di travestirsi come i personaggi di cartoni animati, fumetti, videogiochi per imitarne le eccentriche personalità in vivaci siparietti, spesso impreziositi da performance di canto e ballo.

Dopo avere ottenuto un certo successo alle fiere specializzate in giro per l’Italia, grazie alla qualità dei suoi show, Yuriko Tiger ha deciso di fare il salto di qualità andando a vivere in Giappone, per misurarsi con i più grandi professionisti di questo particolare settore. Dopo alcuni viaggi esplorativi compiuti per lo più da turista, per vedere come si stava e se era possibile viverci per davvero, Yuriko Tiger è tornata nel paese del Sol levante con l’obiettivo di restarci il più a lungo possibile, forse addirittura per sempre.

Convinta che solo là, a migliaia di chilometri da casa, avrebbe trovato la sua strada nel mondo, l’aspirante star del cosplay si è data da fare per integrarsi al meglio nella nuova, competitiva realtà e conquistare un posto al sole. Quello che in Italia era poco più di un divertimento, per quanto affrontato con impegno e dedizione, in oriente l’ha portata ai margini di un business che in breve potrebbe cambiare la sua vita in maniera significativa.

Yuriko Tiger e l’amore per il Giappone

Alcuni cosplay di Yuriko Tiger

“In realtà, ho deciso di trasferirmi in Giappone perché amo la sua cultura, la gente, i luoghi e anche la cucina” racconta Yuriko Tiger. “Lavorare nel mondo dello spettacolo è un modo come un altro per mantenermi in un posto in cui sto bene con me stessa e con gli altri. Imparare la lingua non è stato facile. Ancora adesso frequento una scuola di giapponese che mi tiene impegnata per almeno cinque ore al giorno. All’inizio, per sbarcare il lunario, lavoravo come corrispondente per alcuni canali satellitari italiani. Poi, grazie a un piccolo colpo di fortuna, sono riuscita a andare in onda su una tv giapponese e la mia vita è cambiata”.

All’aeroporto di Tokyo, mentre tornava in Giappone dopo una breve vacanza in Italia, Yuriko Tiger è stata intercettata dalla troupe di You wa Nani Shi ni Nippon e, popolare trasmissione che racconta le storie degli stranieri venuti a vivere nel paese del Sol levante. La sua intervista, impreziosita dalle imitazioni dei personaggi preferiti, è piaciuta così tanto al pubblico che la giovane ha cominciato a bazzicare i talk show più seguiti. In breve si è fatta apprezzare come ballerina, cantante, modella di cosplay. Talvolta buffa, talvolta sexy, ma sempre col sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore di sentirsi accettata e realizzata.

Yuriko Tiger, il disco e il prossimo cosplay

Quando non è in tv (o a scuola), Yuriko Tiger è a presentare o animare qualche grossa fiera di cosplay, in qualità di idol, cioè di personaggio famoso che la gente conosce e segue. Ha da poco inciso un disco e sta preparando il cosplay di Lili, uno dei personaggi del videogame Tekken 7, di prossima uscita.

Yuriko Tiger in una pubblicità giapponese

La strada verso il Successo con la S maiuscola è ancora lunga, ma la ragazza che un tempo si chiamava Eleonora e viveva in una sonnolenta città di provincia senza sbocchi, oggi guarda al futuro con un ottimismo che in Italia sempre meno giovani sembrano avere. Abita vicino al centro di Tokyo, in un minuscolo appartamento di quattordici metri quadrati, in cui dice di avere tutto ciò di cui ha bisogno, a parte una cosa: la macchina da cucire!

“Quella mi manca proprio” ammette Yuriko Tiger. “Cucire i vestiti a mano non è semplice. Un giorno devo riuscire a portare la mia dall’Italia. Poi è chiaro che mi mancano i miei genitori. Torno a trovarli ogni volta che posso, però so che loro sono felici se io sono felice e adesso è in Giappone che sono felice”.

Marco Vallarino